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Fotocellule Sick W9 e W12

Fotocellule SICK serie W9 e W12 | Comtek
Sensoristica & Automazione Industriale
SICK Sensor Intelligence — Serie W9 & W12

Fotocellule SICK W9 e W12: la via di mezzo che copre (quasi) tutto

Due famiglie di sensori fotoelettrici general purpose, pensate per stare al centro di qualsiasi impianto: dimensioni contenute, custodia robusta e una varietà di versioni che permette di risolvere quasi ogni compito di rilevamento senza cambiare famiglia di prodotto.

M18 / M12custodie disponibili tra W9 e W12
8 mportata massima indicativa in versione a sbarramento
3principi di rilevamento: energetico, riflettore, sbarramento
IP67+protezione tipica, fino a esecuzioni Teflon per ambienti aggressivi

Come funzionano

Tre principi ottici, un'unica logica costruttiva

W9 e W12 condividono lo stesso set di architetture ottiche di base. Cambia il modello, non il principio: una volta capito come "vede" il sensore, orientarsi tra le sigle diventa naturale.

Energetico

A tasteggio diretto

Emettitore e ricevitore nello stesso corpo: la luce rimbalza direttamente sull'oggetto da rilevare. Installazione semplice, nessun riflettore da allineare, portata più contenuta rispetto alle altre architetture.

Riflettore

A retroriflessione

Sensore compatto puntato su un catarifrangente esterno: quando l'oggetto interrompe il fascio, scatta la commutazione. Le versioni con ottica autocollimante riducono la zona cieca vicino al sensore.

Sbarramento

A sbarramento (through-beam)

Emettitore e ricevitore separati, installati uno di fronte all'altro. È la configurazione con la portata maggiore e la miglior immunità a superfici scure, trasparenti o irregolari.

Le due famiglie

W9 e W12: stessa filosofia, custodie diverse

Entrambe nascono per l'automazione general purpose e condividono la tecnologia di elaborazione del segnale SIRIC di SICK, pensata per filtrare interferenze ottiche ed elettromagnetiche in ambiente industriale. Cambiano soprattutto custodia, materiali e taglia dei connettori.

Custodia cilindrica M18

W9

Il formato compatto per il montaggio universale

Custodia VISTAL®

La famiglia W9 monta una custodia cilindrica filettata M18, realizzata in VISTAL, un materiale plastico rinforzato con fibra di vetro che punta a garantire stabilità meccanica e tenuta anche in presenza di agenti detergenti aggressivi. È la scelta tipica quando serve un ingombro ridotto e un foro di montaggio standard, senza rinunciare a portate elevate grazie all'ottica laser o al LED PinPoint.

W9 a tasteggio energetico

Soppressione di sfondo per ignorare ciò che sta dietro l'oggetto da rilevare; utile su nastri trasportatori e stazioni di picking.

W9 a riflettore con autocollimazione

Ottica che riduce la zona cieca ravvicinata, indicata per oggetti piccoli o applicazioni con spazi di montaggio limitati.

W9 a sbarramento

Coppia emettitore/ricevitore per la massima portata e l'immunità a oggetti scuri, lucidi o dalla superficie irregolare.

W9 con tecnologia ClearSens

Pensata per il rilevamento di oggetti trasparenti (film, PET, vetro sottile), un compito storicamente critico per la fotoelettrica standard.

Custodia rettangolare compatta

W12

Il formato più diffuso, il maggior numero di varianti

Pressofusione di zinco

W12 (nelle evoluzioni W12-3, W12G, W12L) adotta una custodia compatta in metallo pressofuso, con connettore M12 e LED PinPoint per un allineamento rapido e ben visibile anche a distanza. È la famiglia con il catalogo più ampio: dalle versioni base fino ai modelli specializzati per fluidi aggressivi (W12G, con guaina protettiva) o per resistenza chimica estrema (rivestimento in Teflon).

W12-3 energetico / riflettore / sbarramento

Il nucleo della gamma: stesse tre architetture ottiche di W9, in custodia compatta rettangolare con soppressione di sfondo e primo piano su richiesta.

W12G con guaina

Custodia protetta per ambienti con presenza di fluidi, liquidi di lavaggio o spruzzi aggressivi tipici di linee di confezionamento e lavaggio.

W12 rivestimento Teflon (PTFE)

Massima resistenza chimica: indicato per contesti con solventi, detergenti industriali o atmosfere corrosive.

W12L laser MultiMode

Evoluzione laser con più modalità operative selezionabili (sbarramento, tasteggio, window mode) e comunicazione IO-Link per configurazione da remoto.

Quale scegliere

W9 e W12 a confronto

Uno sguardo rapido alle differenze che contano davvero in fase di specifica: custodia, portata indicativa e casi in cui una famiglia è preferibile all'altra.

Parametro W9 W12
Custodia Cilindrica filettata M18, VISTAL® Rettangolare compatta, pressofusione di zinco
Connettore tipico M8 / M12, cavo o cavo con connettore M12, 4 o 5 poli
Principi disponibili Energetico, riflettore, sbarramento, ClearSens Energetico, riflettore, sbarramento, glass detection
Varianti speciali ClearSens per oggetti trasparenti W12G con guaina, rivestimento Teflon, W12L laser
Montaggio Foro filettato M18x1, ingombro assiale minimo Fori passanti/ciechi oppure asole a coda di rondine
Quando preferirla Spazi con foro standard M18 già predisposto, ingombro cilindrico richiesto dal telaio macchina Massima varietà di accessori e resistenza chimica/meccanica superiore

Con SIRIC, la tecnologia di elaborazione del segnale sviluppata da SICK, i sensori W9 e W12 filtrano interferenze ottiche ed elettromagnetiche direttamente a bordo, mantenendo la commutazione stabile anche in ambienti industriali elettricamente rumorosi.

Tecnologia SIRIC® — SICK

Caratteristiche condivise

Cosa hanno in comune W9 e W12

Al di là della custodia, le due famiglie condividono un impianto tecnologico coerente che semplifica la selezione, l'installazione e la manutenzione.

01

LED PinPoint

Punto luminoso piccolo, nitido e ben visibile che rende l'allineamento rapido anche su distanze non brevi, senza strumenti aggiuntivi.

02

Tecnologia SIRIC®

Elaborazione del segnale che filtra interferenze ottiche ed elettromagnetiche, per una commutazione stabile in ogni contesto industriale.

03

Soppressione sfondo/primo piano

Sulle versioni energetiche, un secondo LED emettitore consente di ignorare selettivamente ciò che sta oltre (o prima) dell'oggetto target.

04

Robustezza costruttiva

VISTAL® per la W9, pressofusione di zinco per la W12: entrambe pensate per resistere a urti, vibrazioni e agenti chimici di linea.

05

Ampia scelta di montaggi

Fori filettati, passanti, ciechi o asole a coda di rondine: l'integrazione meccanica si adatta a telai e strutture già esistenti.

06

Connettività flessibile

Uscite cavo, connettore M8/M12 o versioni con IO-Link (in particolare su W12L) per la configurazione e diagnostica da remoto.

Dove si usano

Settori di applicazione

Essendo famiglie general purpose, W9 e W12 trovano posto in praticamente ogni linea automatizzata che richieda rilevamento di presenza, conteggio o posizionamento oggetti.

Packaging e confezionamento Food & Beverage Farmaceutica Intralogistica e trasportatori Automotive e componentistica Automazione di macchina generica Etichettatura e converting Lavorazione vetro e materiali trasparenti

Sensori fotoelettrici Sick

Sensoristica & Automazione Industriale

Sensori fotoelettrici SICK: famiglie, modelli e caratteristiche principali

Da oltre 75 anni leader mondiale nella sensoristica industriale, SICK propone una gamma completa di sensori fotoelettrici per ogni esigenza di rilevamento: dal miniaturizzato per spazi ridotti al laser ad alta portata, tutti progettati con l'intelligenza dello Smart Sensor.

Chi è SICK

Fondata nel 1946 da Erwin Sick, l'azienda tedesca è oggi uno dei principali produttori mondiali di sensori, sistemi di sicurezza e soluzioni per l'automazione industriale. Il motto "Sensor Intelligence" sintetizza la filosofia SICK: sensori che non si limitano a rilevare, ma elaborano dati, comunicano con i sistemi di controllo tramite IO-Link e supportano la manutenzione predittiva. La gamma di sensori fotoelettrici comprende oltre 10 famiglie di prodotto, con migliaia di varianti per applicazioni standard e specialistiche.

1946 anno di fondazione da parte di Erwin Sick
12 m portata massima delle serie laser a riflettore
IP69K classe di protezione massima disponibile su W10
7 modalità operative selezionabili sui modelli MultiMode

Principi tecnologici di funzionamento

I sensori fotoelettrici SICK utilizzano la luce — visibile, laser o infrarosso — per rilevare la presenza, la posizione o la distanza di un oggetto senza contatto fisico. Le tre architetture fondamentali sono: a sbarramento (emettitore e ricevitore separati, massima portata e immunità alle superfici), a retroriflessione (sorgente e ricevitore nello stesso corpo, riflettore esterno) e a tasteggio/riflessione diretta (riflessione sull'oggetto stesso, installazione semplificata). Le versioni laser aggiungono la triangolazione ottica per la misura precisa della distanza.


Le principali famiglie di prodotto

Ogni famiglia SICK è ottimizzata per una fascia dimensionale, un livello di prestazione e un campo applicativo specifico. Tutte condividono il concetto operativo BluePilot e la compatibilità IO-Link dove indicato.

Miniaturizzato

W4 / W4S

Sensori compatti per spazi ridotti

La famiglia W4 è la più piccola della gamma SICK per installazioni in spazi limitati. Il W4S introduce la custodia VISTAL con finestra di scansione laterale. La versione Optical Expert riconosce oggetti con fattore di riflessione fino all'1%.

  • W4 Standard — sensori di prossimità e retroriflessione per applicazioni ordinarie
  • W4S Optical Expert — superfici discontinue, trasparenti, riflettenti o ad alto contrasto
  • W4S DoubleLine — doppio punto luminoso a linea per oggetti con fori o rientranze
  • W4S MultiMode — due punti di commutazione indipendenti, soppressione sfondo/primo piano
  • Foro da 1 pollice standard, connettori compatibili con altri costruttori
  • Interfaccia BluePilot + IO-Link per configurazione remota
Laser Multimode

W12L

Sensori laser ad alta flessibilità applicativa

La famiglia W12L ridefinisce lo stato dell'arte per sensori fotoelettrici laser di fascia media. Un unico dispositivo copre scenari applicativi molto diversi grazie alla funzionalità MultiMode e alla comunicazione IO-Link integrata.

  • W12L a riflettore — distanza di lavoro fino a 12 m, oggetti depolarizzanti
  • W12L a tasteggio — sette modalità operative, portata fino a 1,2 m
  • Window Mode per rilevamento in finestra di rilevamento definita
  • Application Select Mode: risposta rapida o sensibilità aumentata
  • BluePilot con indicatore LED per allineamento catarifrangente
  • Custodia in pressofusione di zinco, Smart Task e autodiagnostica IO-Link
Triangolazione Laser

W10

Sensore a tasteggio con touchscreen e IP69K

Il W10 è il primo sensore a triangolazione laser al mondo della sua categoria con display touchscreen integrato. Combina facilità d'uso, robustezza per ambienti difficili e connettività avanzata in un'unica custodia inox.

  • Triangolazione laser per misura precisa della distanza
  • Interfaccia touchscreen con tre modalità operative selezionabili
  • Custodia in acciaio inox con protezione IP69K (getti ad alta pressione)
  • IO-Link per configurazione remota e integrazione in reti di automazione
  • Soppressione in primo piano e sullo sfondo selezionabile
  • Ideale per industria alimentare, farmaceutica e ambienti con lavaggi frequenti
Compatto Universale

G6

Sensori miniaturizzati per montaggio flessibile

La famiglia G6 propone custodie miniaturizzate per il montaggio in spazi angusti all'interno di macchinari. Disponibile in versioni standard e inox per ambienti igienici e applicazioni alimentari.

  • Custodia compatta in plastica o acciaio inox (versione G6 Inox)
  • Versioni a sbarramento, retroriflessione e riflessione diretta
  • Uscite PNP/NPN configurabili, connettori M8 o cavo diretto
  • Range di temperatura operativa da –40°C a +60°C
  • Adatta a macchinari compatti e linee di confezionamento
  • Versioni con luce rossa visibile per allineamento facilitato
Lunga Portata

W100 / W100-2

Sensori robusti per grandi distanze

La serie W100 è la soluzione SICK per il rilevamento affidabile a lunga portata in ambienti industriali gravosi: magazzini automatici, trasportatori aerei, impianti siderurgici e applicazioni outdoor.

  • Portata a sbarramento fino a 70 m, a retroriflessione fino a 12 m
  • Custodia robusta in plastica ad alta resistenza agli urti
  • Protezione IP67, resistente a polvere, umidità e vibrazioni intense
  • W100-2: versione aggiornata con migliore immunità alla luce ambientale
  • Uscite PNP/NPN, tensione di alimentazione 10–30 V DC
  • Adatto a magazzini automatici, intralogistica e perimetri industriali
Medio Formato

W9 / W12

Il riferimento per l'automazione general purpose

Le famiglie W9 e W12 rappresentano il cuore della gamma SICK per applicazioni industriali standard. Offrono un equilibrio ottimale tra dimensioni contenute, portata, robustezza e varietà di versioni disponibili.

  • W9 — custodia M18, sbarramento/retroriflessione/tasteggio, portata fino a 8 m
  • W12 / W12-3 — custodia standard, ampia gamma di varianti e accessori
  • W12G — versione con guaina per applicazioni con fluidi aggressivi
  • W12 Teflon — coating PTFE per massima resistenza chimica
  • Disponibili con luce laser, rossa e infrarossa
  • Certificazioni UL, CE; compatibili IO-Link nelle versioni aggiornate

Con i sensori SICK non si sceglie solo un dispositivo di rilevamento: si sceglie un partner intelligente che comunica, si autodiagnostica e supporta la manutenzione predittiva. Ogni sensore è un nodo attivo nella rete di automazione, pronto per l'Industria 4.0.


Caratteristiche tecniche comuni

Al di là delle specificità di ogni famiglia, i sensori fotoelettrici SICK condividono caratteristiche progettuali che ne garantiscono affidabilità e facilità d'integrazione in qualsiasi architettura di automazione.

Interfaccia BluePilot

Il concetto operativo push-and-turn consente la messa in servizio in pochi secondi direttamente sul sensore, senza strumenti aggiuntivi. L'indicatore LED fornisce feedback visivo in tempo reale su qualità del segnale e stato operativo.

Comunicazione IO-Link

Le versioni Smart Sensor con IO-Link consentono configurazione remota, lettura di dati di processo e diagnostica avanzata. Ogni sensore diventa un nodo attivo nella rete, integrabile con PLC e sistemi SCADA tramite master IO-Link standard.

Soppressione luce ambientale

I filtri digitali Opto-ASIC garantiscono una delle migliori soppressioni della luce ambientale sul mercato, riducendo commutazioni indesiderate in ambienti con illuminazione intensa o variabile.

Protezione IP e robustezza

Le famiglie SICK coprono dall'IP54 standard fino all'IP67/IP69K. Le custodie in pressofusione di zinco e acciaio inox resistono a carichi meccanici, agenti chimici, temperature estreme e cicli di lavaggio ad alta pressione.

Manutenzione predittiva

I modelli Smart Sensor monitorano continuamente la qualità del segnale e segnalano eventuali degradi dovuti a sporco, vibrazioni o disallineamento, consentendo interventi proattivi prima di un fermo impianto.

Autoapprendimento (Teach-In)

Le versioni MultiMode supportano il teach-in a uno o due punti di commutazione indipendenti, adattando automaticamente la soglia di rilevamento alle condizioni reali e riducendo i tempi di setup.


Settori di applicazione

I sensori fotoelettrici SICK trovano impiego in qualsiasi settore manifatturiero che richieda rilevamento di oggetti, controllo di presenza, conteggio, misura di distanza o verifica di posizione su linee automatizzate.

Automazione e robotica Intralogistica e magazzini Packaging e confezionamento Food & Beverage Farmaceutica Automotive e componentistica Elettronica e semiconduttori Industria siderurgica Stampa e converting Energie rinnovabili

Fonte: SICK – Catalogo sensori fotoelettrici